Mini guida per realizzare una doccia walk in: vantaggi e consigli

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Per realizzare la doccia dei tuoi sogni non ci vuole poi molto. La doccia walk in si adatta a qualsiasi tipo di bagno, anche a bagni stretti e lunghi. Ecco una mini guida con opinioni, costi, misure e vantaggi.

Cos’è la doccia walk in 

La doccia walk in è un modello di doccia open in cui si entra senza ostacoli né ante da far scorrere, ovvero una zona del bagno adibita a doccia che rimane aperta e in genere consiste di una semplice parete in vetro.
Poiché la doccia è aperta, il soffione si trova dal lato opposto all’ingresso per far sì che l’acqua scorra tranquillamente nello scarico come in un normale box doccia; il piatto doccia di questo modello è di solito a filo pavimento, il che significa che non ci sono scalini né rialzi ma nonostante ciò l’acqua finisce nello scarico come nelle docce normali.

Esistono vari modelli di docce walk in. A parete o docce walk in a muro, tutte accomunate da una struttura portante composta dalla parete sorretta e fissata al muro da uno o più bracci metallici, in grado di garantire un’installazione solida e duratura, minimal e al contempo poco ingombrante.
I modelli più moderni utilizzano una parete di cristallo di grandi dimensioni che può arrivare fino a 170 cm di lunghezza e rimangono aperti sui due lati più stretti, permettendo in questo modo l’ingresso in doccia da entrambi le parti.

Vantaggi della doccia walk in

Ecco perché dovresti installare una doccia walk in a casa.

  • Si adatta a qualsiasi tipo di bagno, anche i più piccoli.
  • L’acqua non fuoriesce come si può pensare.
  • La parete in cristallo risulta quasi invisibile, non ingombra e il passaggio all’interno è facilitato anche per le persone che hanno problemi di deambulazione. L’assenza di piatto doccia e di scalini facilita l’accesso e da qui il nome ‘walk in’ (dall’inglese ‘camminare dentro’ ) che richiama l’atto del camminare senza ostacoli, proprio perché si può entrare in doccia come se quest’ultima fosse un prolungamento della pavimentazione.
  • È ottima anche per bagni stretti e lunghi, perché lo sviluppo dell’ambiente in lunghezza permette un’ottima abitabilità della cabina doccia, che in questo modo rimane ampia ma senza occupare spazio, un risultato difficilmente ottenibile con le docce classiche o la vasca da bagno. Esistono anche modelli di doccia walk in angolari, che sfruttano ancora meglio gli spazi limitati trovando anche negli angoli più stretti del bagno la loro collocazione ideale.
  • Sicuramente una doccia walk in aiuta a rendere l’ambiente più luminoso; la cabina non filtra la luce e dunque l’illuminazione dell’intero bagno ne beneficia. Volendo c’è l’opzione di doccia walk in con finestra all’interno, soluzione estetica originale che non compromette la pulizia né l’apertura e chiusura della finestra.
  • Questo modello di doccia va a braccetto con un arredamento minimal e curato, che dà il meglio di sé in bagni moderni dotati di tutti i comfort ma si adatta anche in bagni ristrutturati o piccoli, come abbiamo visto, grazie alle dimensioni variabili e su misura. Anche il bagno più standard può trasformarsi in ambiente raffinato sfruttando un elemento del genere nell’arredamento.

Doccia walk in pro e contro: opinioni, prezzo, dimensioni

Abbiamo visto che si tratta di una soluzione adatta sia a bagni stretti che spaziosi, ristrutturati o da realizzare da zero, per cui la risposta alla domanda è: se vi piace, installatela.
Alcuni sono scettici riguardo l’effettivo vantaggio delle docce walk in perché convinti che, essendo aperte, l’acqua possa fuoriuscire; in realtà la struttura della doccia è pensata apposta per evitare che ciò accada, considerando che la parete doccia viene installata dalla parte opposta rispetto a quello dove è collocato il soffione, così il flusso d’acqua viene completamente contenuto anche in assenza di piatto rialzato.

Anche il prezzo non è particolarmente proibitivo. Il vetro può essere extra-chiaro anticalcare, semplice oppure decorato con serigrafie e motivi grafici personalizzati, colorato o satinato. A proposito di personalizzazione, potete scegliere anche il modello di rubinetti e soffioni che più vi piacciono; per ricreare nel bagno di casa l’effetto rilassante delle terme, ad esempio, potete optare per un soffione a cascata.

La doccia walk per bagni di piccole dimensioni o nel caso in cui si cerca uno spazio open, senza barriere, capace di coniugare insieme estetica e funzionalità, è senza dubbio la scelta migliore.
Le dimensioni minime di una doccia walk partono da 70 cm fino ad arrivare  a 170 cm, con la possibilità di adeguare le misure all’ambiente con soluzioni ad hoc, anche nel caso del bagno in camera. 

Il bagno in camera è un lusso più accessibile di quel che si pensa, poiché può essere realizzato anche in meno di 4 metri quadrati, e non essendo il servizio principale della casa potete dare sfogo al vostro estro creativo. Il bagno in camera con doccia walk in è una soluzione di pregio e design, con vantaggi pratici legati all’illuminazione e lo spazio. Se il vetro trasparente vi sembra insufficiente a livello di privacy potete sempre optare per vetri satinati o decorati, trasformando così il bagno della vostra stanza da letto in un angolo intimo e lussuoso.

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