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	<title>Bonus e Normative Archivi | ZAZA Design</title>
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	<description>Vetrate - Pergotende - Infissi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Jan 2023 15:47:13 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Come chiudere un terrazzo per ricavare una stanza in più</title>
		<link>https://zazadesign.it/come-chiudere-terrazzo-per-ricavare-stanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2023 16:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[terrazzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se almeno una volta hai pensato di chiudere il tuo terrazzo per ricavare una stanza in più, sei nel posto giusto! Sfruttare il terrazzo è un&#8217;idea pratica per aumentare lo spazio vivibile ed sfruttarlo anche durante le stagioni più fredde. Oggi sono tantissime le soluzioni come pergole, vetrate e serre che permettono di chiudere un &#8230; <a href="https://zazadesign.it/come-chiudere-terrazzo-per-ricavare-stanza/" class="more-link">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Come chiudere un terrazzo per ricavare una stanza in più</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se almeno una volta hai pensato di <strong>chiudere il tuo terrazzo per ricavare una stanza in più</strong>, sei nel posto giusto! Sfruttare il terrazzo è un&#8217;idea pratica per aumentare lo spazio vivibile ed sfruttarlo anche durante le stagioni più fredde. Oggi sono tantissime le soluzioni come <strong>pergole</strong>, <strong>vetrate</strong> e <strong>serre</strong> che permettono di chiudere un terrazzo in maniera semplice.</p>
<p>Attenzione, prima di eseguire i lavori è necessario informarsi anche riguardo l&#8217;ottenimento dei <strong>permessi per chiudere il tuo terrazzo</strong>, in base anche alla soluzione utilizzata.<strong><br />
</strong></p>
<ul>
<li><a href="#come">Soluzioni per chiudere un terrazzo</a></li>
<li><a href="#permessi">Permessi per chiudere un terrazzo</a></li>
<li><a href="#senza-autorizzazioni">Soluzioni che non necessitano di autorizzazioni</a></li>
</ul>
<p><a name="come"></a></p>
<h2>Soluzioni per chiudere un terrazzo</h2>
<p>Esistono diverse soluzioni per chiudere un terrazzo, anche in funzione di come è stato costruito. Vediamole insieme!</p>
<h3>Chiusura con vetrate</h3>
<p>Chiudere un terrazzo con delle vetrate è un intervento che modifica l&#8217;aspetto e la funzionalità dello spazio. In questo caso è <strong>necessario richiedere dei permessi</strong>, perché secondo la Giustizia Amministrativa viene costruita una veranda che comporta la trasformazione di spazio esterno in interno. Chiudere un terrazzo per ricavare una stanza vetrata è anche un ottimo modo per ampliare ed aumentare la luminosità della zona giorno. Le vetrate utilizzate per il terrazzo possono essere <a href="https://zazadesign.it/vetrate-scorrevoli/"><strong>scorrevoli</strong></a> o <a href="https://zazadesign.it/vetrate-a-pacchetto/"><strong>a pacchetto</strong></a>, in modo da aprirsi comodamente in base al clima e alla situazione. La struttura può essere realizzata in diversi materiali come pvc o alluminio, per garantire un isolamento termico ed acustico.</p>
<h3>Serra bioclimatica in terrazzo</h3>
<p>Una <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica/"><strong>serra bioclimatica</strong></a> è una struttura che richiede una pianificazione professionale che ne verifichi la fattibilità e dei <strong>permessi specifici</strong>. Chiudere il terrazzo con una serra bioclimatica è una soluzione ideale per aumentare anche l&#8217;<strong>efficienza energetica della casa</strong>, sfruttando l&#8217;energia solare come mezzo di riscaldamento dell&#8217;ambiente.<br />
Affinché la costruzione sia classificabile come serra bioclimatica non può superare una determinata superficie in percentuale al totale dell&#8217;unità complessiva. Questa percentuale viene stabilita a livello regionale, perciò è necessario rivolgersi al proprio comune per conoscere i limiti entro i quali si può progettare e costruire una serra bioclimatica. Secondo le <strong>normative regionali</strong>, le terrazze a vasca (con una componente in muratura su ogni lato) possono essere chiuse e utilizzate come serre bioclimatiche se esposte verso sud. In questo caso sarà possibile usufruire delle <strong>detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-2337 size-large" src="https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/01/serra-bioclimatica-con-salottino-1200x720.jpeg" alt="serra bioclimatica con salotto" width="1200" height="720" srcset="https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/01/serra-bioclimatica-con-salottino-1200x720.jpeg 1200w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/01/serra-bioclimatica-con-salottino-600x360.jpeg 600w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/01/serra-bioclimatica-con-salottino-768x461.jpeg 768w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/01/serra-bioclimatica-con-salottino-1536x922.jpeg 1536w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/01/serra-bioclimatica-con-salottino.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h3>Muratura</h3>
<p>Sicuramente la chiusura del terrazzo in muratura è il progetto più <strong>complesso e dispendioso</strong>, che ti permetterà di spostare i muri perimetrali della casa, ricostruirli in muratura, integrando l&#8217;area del terrazzo allo spazio interno dell&#8217;abitazione. E&#8217; una procedura che richiede l&#8217;<strong>intervento di un architetto</strong> per il progetto, con l&#8217;aiuto di un ingegnere che calcoli la portanza della soletta del balcone, nel pieno rispetto delle norme antisismiche. Il risultato finale sarà l&#8217;ampliamento di un vano esistente, ad esempio la zona giorno, o la creazione di una nuova stanza, trasformando il terrazzo in uno spazio interno.<br />
<a name="permessi"></a></p>
<h2>Permessi per chiudere un terrazzo</h2>
<p>Qualsiasi intervento che comporti un aumento della <strong>volumetria originale della casa</strong>, necessita di un permesso specifico. Se vivi in una casa indipendente puoi consultare il regolamento comunale e presentare i documenti necessari per lo svolgimento dei lavori. Se invece vivi <strong>all&#8217;interno di un condominio</strong>, prima ancora di presentare la richiesta all&#8217;ufficio comunale dovrai ottenere l&#8217;autorizzazione dall&#8217;amministratore di condominio e dall&#8217;assemblea. Inoltre, nel caso specifico di un edificio all&#8217;interno di una <strong>zona di pregio storico o artistico</strong>, ti servirà anche l&#8217;autorizzazione da parte della <strong>Sovrintendenza dei Beni Culturali</strong>.<br />
Rispettare tutte le procedure previste dalla tua regione e comune di appartenenza è fondamentale per non incorrere nel reato di abuso edilizio.</p>
<p>Vediamo insieme quali sono le casistiche più frequenti:</p>
<ul>
<li>Chiudere un terrazzo per realizzare una stanza in più <strong>non richiede un Permesso di Costruzione</strong>. L&#8217;intervento viene considerato come ristrutturazione che comporta una modifica della volumetria dell&#8217;edificio. E&#8217; sufficiente presentare una <strong>Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)</strong>, con 30 giorni di anticipo rispetto all&#8217;inizio dei lavori.</li>
<li>Chiudere un terrazzo per realizzare una veranda esterna chiusa comporta invece la creazione di un nuovo ambiente al dì fuori della sagoma iniziale dell&#8217;immobile. L&#8217;intervento viene considerato come nuova costruzione e <strong>richiede il Permesso di Costruire</strong>.</li>
</ul>
<p>In entrambi i casi, al termine dei lavori dovrà essere presentato anche un <strong>documento di modifica catastale all&#8217;Agenzia delle Entrate</strong>.<br />
<a name="senza-autorizzazioni"></a></p>
<h2>Soluzioni che non necessitano di autorizzazioni</h2>
<p>Queste non sono le uniche strutture, ci sono altre soluzioni che <strong>non richiedono permessi</strong> particolari permettendoti di chiudere il terrazzo in maniera semplice e veloce.</p>
<h3>Pergole con chiusure laterali</h3>
<p>Le <a href="https://zazadesign.it/pergole/"><strong>pergole</strong> </a>non vengono considerate strutture permanenti e invasive, sono facilmente rimovibili e non modificano il luogo su cui vengono installate, per questo motivo <strong>non richiedono particolari permessi di costruzione o autorizzazioni</strong>. Per essere sicuri di non incorrere in eventuali problemi, la scelta migliore è richiedere l&#8217;aiuto dell&#8217;azienda che si occuperà dell&#8217;installazione.<br />
Le pergole possono essere <strong>chiuse ai lati da vetri o tende in pvc</strong> che permettono di riparare perfettamente l&#8217;ambiente per sfruttarlo <strong>anche in inverno</strong>.</p>
<p><em><strong>Leggi anche</strong>: </em><a href="https://zazadesign.it/chiudere-terrazzo-senza-permessi/"><em>Come chiudere un terrazzo senza permessi</em></a></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-1915 size-large" src="https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/orchestra-isola-su-terrazzo-abitazione-lamelle-aperte-1200x720.jpg" alt="abitazione con pergola orchestra" width="1200" height="720" srcset="https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/orchestra-isola-su-terrazzo-abitazione-lamelle-aperte-1200x720.jpg 1200w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/orchestra-isola-su-terrazzo-abitazione-lamelle-aperte-600x360.jpg 600w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/orchestra-isola-su-terrazzo-abitazione-lamelle-aperte-768x461.jpg 768w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/orchestra-isola-su-terrazzo-abitazione-lamelle-aperte-1536x922.jpg 1536w, https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/orchestra-isola-su-terrazzo-abitazione-lamelle-aperte.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h3>Tende da sole a caduta verticale</h3>
<p>Le <strong>tende da sole</strong> sono un sistema di chiusura semplice, non efficace quanto quelli precedenti e più economico. Sono dotate di cassonetto e guide antivento con scorrimento del telo vincolato nelle guide tramite sistema con cerniera a zip. Questo sistema è molto apprezzato, perché in modo <strong>semplice e veloce</strong> permette di riparare lo spazio esterno dagli agenti atmosferici creando anche completa privacy.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come chiudere un terrazzo senza permessi</title>
		<link>https://zazadesign.it/chiudere-terrazzo-senza-permessi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 16:14:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[normativa pergole]]></category>
		<category><![CDATA[terrazzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>É possibile chiudere un terrazzo senza richiedere permessi? Sì! Ecco le soluzioni. Chiudere un terrazzo o un balcone aumenta il volume di un abitazione e modifica la sagoma del fabbricato, per cui è necessaria in linea di massima effettuare una segnalazione certificata di inizio attività o ottenere il rilascio del permesso di costruire. Ci sono però alcune &#8230; <a href="https://zazadesign.it/chiudere-terrazzo-senza-permessi/" class="more-link">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Come chiudere un terrazzo senza permessi</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><b>É</b> possibile chiudere un terrazzo senza richiedere permessi? Sì! Ecco le soluzioni.<br />
</strong></p>
<p><strong>Chiudere un terrazzo</strong> o un<strong> balcone</strong> aumenta il volume di un abitazione e modifica la sagoma del fabbricato, per cui è necessaria in linea di massima effettuare una <strong>segnalazione certificata</strong> <strong>di inizio attività</strong> o ottenere il rilascio del permesso di costruire.<br />
Ci sono però alcune <strong>soluzioni che permettono di chiudere un terrazzo senza permessi</strong>, come l&#8217;<strong>installazione di un pergola</strong>.</p>
<p>Nell&#8217;articolo parleremo di:</p>
<ul>
<li><a href="#permessi">Permessi necessari per chiudere un terrazzo</a></li>
<li><a href="#terrazzo">Come chiudere un terrazzo senza permessi</a></li>
<li><a href="#veranda">Realizzare una veranda senza permessi</a></li>
<li><a href="#rischi">Veranda non autorizzata: quali sono i rischi?</a></li>
</ul>
<h3>Perché chiudere un terrazzo</h3>
<p>Piccolo o grande che sia, il terrazzo è il luogo ideale per creare uno <strong>spazio esterno coperto </strong>e riparato dove rilassarsi. Chiudere un terrazzo è un’ottima opportunità per avere<strong> uno spazio in più </strong>e per creare una nuova zona living, uno studio o una sala relax dove accogliere gli ospiti. Qui trovi <a href="https://zazadesign.it/come-chiudere-terrazzo-per-ricavare-stanza/"><strong>idee e consigli per chiudere il terrazzo e ricavando una stanza</strong></a>.<br />
<a name="permessi"></a></p>
<h2>Permessi necessari per chiudere un terrazzo</h2>
<p>Realizzare una copertura esterna senza permessi è un argomento delicato, esistono infatti <strong>autorizzazioni e permessi da ottenere</strong>. Con determinate soluzioni è possibile comunque coprire un terrazzo senza dover richiedere permessi. Di seguito troverete alcuni consigli per non incorrere in sanzioni.</p>
<h3>Veranda in edilizia libera</h3>
<p>Gli interventi in <strong>edilizia libera</strong> non prevedono la necessità di alcun titolo abilitativo (Permesso di costruire, SCIA Segnalazione certificata di inizio attività o CILA Comunicazione inizio lavori asseverata).<br />
Gli interventi inclusi sono quelli costituiti da <strong>strutture amovibili e non permanenti</strong>, quindi facilmente reversibili.<br />
Le verande propriamente dette, se <strong>fisse e durature</strong>, non sono considerate opere temporanee, perché non si possono rimuovere al cessare della necessità e non rientrano quindi nell’elenco delle opere consentite in regime di edilizia libera. <strong>Gazebo e pergole</strong>, invece <strong>si possono istallare senza permessi</strong>, in quanto si tratta di strutture senza rilevanza edilizia, che hanno funzione accessoria di arredo, limitata nel tempo (e non richiedono neanche l’autorizzazione paesaggistica).</p>
<h3>Il permesso del Comune</h3>
<p>Chiudere un terrazzo per realizzare una veranda è uno degli interventi più richiesti. Se il lavoro però viene fatto con <strong>infissi stabili</strong>, è necessario il <strong>Permesso di costruire </strong>rilasciato dal Comune. Chiudere lo spazio sovrastante al balcone (anche con un limitato numero di pannelli), modifica la volumetria di un appartamento e <strong>determina una variazione dell’immobile</strong> dal punto di vista architettonico, per cui è necessaria una licenza edilizia. Quindi, è sempre meglio confrontarsi con un professionista competente in materia, che saprà valutare correttamente ogni specifica esigenza.</p>
<h3>Il permesso del condominio</h3>
<p>Normalmente per chiudere un terrazzo, non è necessario chiedere l’autorizzazione del condominio. È consigliabile però, <strong>informare l’amministratore</strong> e sottoporre il progetto all’assemblea. Così facendo, nessuno potrà contestare l’opera (se questa rispetta le condizioni di progetto). La copertura comunque non dovrà creare <strong>disarmonie</strong> tali da compromettere l’<strong>estetica della facciata</strong>, né dovrà pregiudicare il <strong>diritto di veduta</strong> e di affaccio del condomino al piano superiore.<br />
<a name="terrazzo"></a></p>
<h2>Come chiudere un terrazzo senza permessi</h2>
<p>Quale tipo di copertura non ha bisogno di permessi? Tra tutte le strutture realizzabili senza alcun permesso, le più comuni sono le <a href="https://zazadesign.it/pergole/"><strong>pergole</strong></a>. Bisogna però che abbiano la funzione di un vero <strong>arredo esterno</strong>, cioè deve essere realizzato in struttura leggera facilmente amovibile e creare un’ombreggiatura di modeste dimensioni. In pratica, una copertura appoggiata ma <strong>non ancorata</strong> al pavimento, anche se composta da pannelli che richiedono dei binari di scorrimento, <strong>si può montare senza permessi</strong>. Un’altra possibilità è quella di installare una struttura metallica ancorata alla parete e/o al soffitto, che sorregge un telo di copertura. Questa non viene considerata pertinenza, in quanto <strong>non crea un nuovo locale</strong> chiuso, quindi non genera né un aumento del volume, né della superficie coperta.</p>
<p><strong>In breve, ecco le soluzioni per chiudere un terrazzo senza autorizzazione:</strong></p>
<ul>
<li>pergolati e gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;</li>
<li>tende;</li>
<li>tende a pergola;</li>
<li>pergotende;</li>
<li>coperture leggere di arredo;</li>
<li>elementi divisori verticali non in muratura.</li>
</ul>
<p><a name="veranda"></a></p>
<h2>Realizzare una veranda senza permessi</h2>
<p>Il primo passo per realizzare la copertura di un terrazzo senza richiedere il Permesso di costruire è verificare l’esistenza di una <strong>volumetria residua dell’immobile</strong>, oppure la possibilità di aggiungere un ulteriore volume abitativo senza oltrepassare i limiti imposti dal piano regolatore. Una veranda chiusa, ad esempio, può essere realizzata senza permessi quando è considerata una <strong>pertinenza</strong> (sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o a ornamento di un’altra cosa). Se la veranda  è invece realizzata a scopo abitativo allora comporta aumento di superficie e occorre il Permesso di costruire.<br />
<a name="rischi"></a></p>
<h2>Veranda non autorizzata: quali sono i rischi?</h2>
<p>Cosa succede se non ho chiesto il permesso? Le dimensioni non contano. Costruire una veranda realizzata con un telaio che sorregge una vetrata, aumenta la volumetria e crea un nuovo locale autonomo, quindi se non chiedo il permesso, commetto un <strong>reato di abuso edilizio</strong>. È consigliabile consultare il Regolamento comunale in materia, prima di fare qualsiasi intervento, per non trovarsi a dover a <strong>rimuovere</strong> la veranda non autorizzata. L’eventuale rimozione non estinguerà il reato di aver costruito senza permesso, che oltre a <strong>salate ammende</strong>, può portare alla <strong>reclusione</strong> fino a due anni. Se infine non fosse possibile rimuovere la veranda per motivi tecnici, allora si incorrerà in una sanzione pecuniaria pari al <strong>doppio dell’aumento del valore dell’immobile</strong>, conseguente alla realizzazione dell’opera.</p>
<h3>Tempistiche per il permesso di costruire</h3>
<p>Il Permesso di costruire è l’autorizzazione a un lavoro edile, che viene adottato per la chiusura o la realizzazione di una veranda. È rilasciato dal Comune di competenza su richiesta di un professionista (architetto, ingegnere o geometra). Normalmente le domande vengono gestite <strong>entro 60 giorni</strong> dalla presentazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Permessi e autorizzazioni per installare una pergola in condominio</title>
		<link>https://zazadesign.it/pergola-in-condomio-permessi-autorizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2020 05:00:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[condominio]]></category>
		<category><![CDATA[terrazzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Installare una pergola è un&#8217;ottima soluzione per coprire e sfruttare gli spazi esterni della propria abitazione, anche se si vive in un condominio. Per installare una pergola in condominio è molto importante prestare attenzione ai permessi e alle autorizzazioni necessarie, in modo che il lavoro venga effettuato in piena regola. CILA e autorizzazione del condominio &#8230; <a href="https://zazadesign.it/pergola-in-condomio-permessi-autorizzazioni/" class="more-link">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Permessi e autorizzazioni per installare una pergola in condominio</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://zazadesign.it/pergola-in-condomio-permessi-autorizzazioni/">Permessi e autorizzazioni per installare una pergola in condominio</a> sembra essere il primo su <a href="https://zazadesign.it">ZAZA Design</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Installare una pergola</strong> è un&#8217;ottima soluzione per coprire e sfruttare gli spazi esterni della propria abitazione, anche se si vive in un <strong>condominio</strong>.<br />
Per installare una pergola in condominio è molto importante prestare attenzione ai <strong>permessi</strong> e alle <strong>autorizzazioni necessarie</strong>, in modo che il lavoro venga effettuato in piena regola. <strong>CILA</strong> e <strong>autorizzazione del condominio</strong> in assemblea sono infatti due documentazioni importanti per garantire il rispetto della normativa, <strong>senza cadere in abusi edilizi</strong> e evitando contestazioni successive da parte di altri condomini.</p>
<p>Quali sono i <strong>permessi</strong> e le <strong>normative fondamentali</strong> da rispettare per installare una pergola in condominio? Scoprilo nella nostra guida.</p>
<h2>Pergola in condominio, serve il permesso di costruzione?</h2>
<p>Per installare una pergola all’interno di un condominio la prima cosa da sapere è che<strong> non è necessario</strong> <strong>ottenere</strong> la <strong>licenza edilizia</strong>. Quindi <strong>non serve il permesso di costruire</strong>, ma sarà sufficiente effettuare la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (<strong>CILA</strong>) al Comune nel quale è situato l’immobile.</p>
<h3>CILA: Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata</h3>
<p>La <strong>CILA</strong> è un documento tecnico redatto per comunicare l&#8217;inizio di lavori che non richiedono SCIA o altri permessi particolari.</p>
<p>Questi i <strong>documenti necessari per consegnare la CILA</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>elaborato progettuale</strong> con presentazione del prima e del dopo dell’installazione della pergola;</li>
<li><strong>asseverazione di un tecnico abilitato</strong> che dichiari la conformità dei lavori alla normativa nazionale e comunale;</li>
<li>documenti che attestino il <strong>titolo di proprietà dell’immobile</strong>.</li>
</ul>
<p>In base al Comune di appartenenza potrebbero essere richieste anche <strong>altre documentazioni aggiuntive</strong> da allegare per la CILA.</p>
<p>È importante che tale comunicazione di inizio lavori sia <strong>inviata prima dell’effettiva installazione della pergola</strong>, attendendo che la dichiarazione venga protocollata per effettuare il lavoro in piena regola.  In ogni caso prima di procedere con l’installazione è sempre consigliato <strong>verificare il Regolamento Edilizio</strong> del proprio Comune, controllando la possibile necessità di permessi particolari istituiti dal regolamento specifico o la <strong>presenza di vincoli paesaggistici</strong>.</p>
<h3>Cosa fare nel caso di vincoli paesaggistici</h3>
<p>Nel caso in cui il proprio immobile risulti all’interno di una zona dove sono presenti <strong>vincoli paesaggistici o monumentali</strong> la richiesta al Comune prevede l’ottenimento di un’autorizzazione paesaggistica. Successivamente a un sopralluogo e alla valutazione del progetto la <strong>Soprintendenza</strong> valuterà se permettere l’installazione della pergola.</p>
<h2>Autorizzazione condominiale: come ottenerla</h2>
<p>Se si desidera installare una pergola all’interno del condominio i lavori devono ovviamente essere eseguiti nel rispetto del <strong>Regolamento di Condominio</strong>.<br />
Il primo passo è quello di verificare che all’interno del regolamento del proprio condominio <strong>non siano presenti evidenti divieti</strong> all’installazione di strutture esterne, anche se amovibili. Nel caso in cui non ci siano divieti riguardo tali strutture si può procedere con i lavori.<br />
In ogni caso ci sono due <strong>regole</strong> che devono sempre essere rispettate <strong>nella progettazione e esecuzione dei lavori</strong> in condominio:</p>
<ul>
<li>non impedire la fruizione e il godimento degli spazi esterni ad altri condomini;</li>
<li>non compromettere estetica e decoro architettonico dell’edificio o dello stabile.</li>
</ul>
<p>Per tutelarsi al meglio e garantire che l’installazione non sia successivamente contestata da alcuni condomini il modo migliore di agire è sottoporre la questione in sede di <strong>assemblea condominiale</strong> e ottenere il <strong>nulla osta</strong> per iscritto da parte dei condomini presenti.<br />
Ottenendo un’<strong>autorizzazione scritta</strong> da parte dell’assemblea condominiale e di tutti coloro che affacciano sulla vista dell’immobile sarà difficile che ne venga richiesta la rimozione in un secondo momento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://zazadesign.it/pergola-in-condomio-permessi-autorizzazioni/">Permessi e autorizzazioni per installare una pergola in condominio</a> sembra essere il primo su <a href="https://zazadesign.it">ZAZA Design</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecobonus e agevolazioni per installare una serra bioclimatica</title>
		<link>https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-ecobonus-detrazione-fiscale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2020 05:36:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[giardino d'inverno]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://zazadesign.it/?p=917</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se stai pensando di installare una serra bioclimatica a casa, devi sapere che puoi usufruire del Bonus Ristrutturazioni (Bonus Casa) e avere una detrazione del 50% sul costo complessivo. Ma non è sempre stato così. Fino a febbraio 2020 le serre bioclimatiche erano incluse nell’Ecobonus, sempre con una detrazione del 50% sui tutti i costi di &#8230; <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-ecobonus-detrazione-fiscale/" class="more-link">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Ecobonus e agevolazioni per installare una serra bioclimatica</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-ecobonus-detrazione-fiscale/">Ecobonus e agevolazioni per installare una serra bioclimatica</a> sembra essere il primo su <a href="https://zazadesign.it">ZAZA Design</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se stai pensando di installare una serra bioclimatica a casa, devi sapere che <strong>puoi usufruire del Bonus Ristrutturazioni (Bonus Casa)</strong> e avere una <strong>detrazione del 50%</strong> sul costo complessivo.</p>
<p>Ma non è sempre stato così. Fino a febbraio 2020 le serre bioclimatiche erano incluse nell’<strong>Ecobonus</strong>, sempre con una detrazione del 50% sui tutti i costi di acquisto e installazione. Ora le serre bioclimatiche non sono più soggette ad Ecobonus, ma rientrano, come detto, nel Bonus Ristrutturazioni!</p>
<p>Vediamo nel dettaglio cos&#8217;è e come funziona il Bonus Ristrutturazioni e le detrazioni accessibili.</p>
<h2>Serra bioclimatica e detrazioni, quali sono?</h2>
<p>L’<strong>Ecobonus 2020</strong> offre una detrazione del 50% su tutte le strutture di schermatura solare. Fino al 2020 anche le serre bioclimatiche rientravano tra queste strutture, ma una <a href="https://www.efficienzaenergetica.enea.it/images/detrazioni/SERRE_BIOCLIMATICHE.pdf">nota di ENEA</a> (l’Ente Nazionale di Ricerca su Energia e Nuove Tecnologie) chiarisce che le serre bioclimatiche sono ora un <strong>intervento non più agevolato</strong>.</p>
<p><strong>Ci sono ancora agevolazioni per le serre bioclimatiche?</strong><br />
Sì, le serre bioclimatiche possono ancora essere oggetto di detrazione fiscale. Infatti i costi di acquisto e installazione di una serra bioclimatica possono essere soggetti a una <strong>detrazione del 50%</strong> usufruendo del <strong>Bonus Ristrutturazioni</strong>. Per accedere alla detrazione del Bonus Casa è fondamentale che siano rispettate tutte le <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-normativa/">normative per la realizzazione dei una serra bioclimatica</a>.</p>
<h2>Bonus Casa per le serre bioclimatiche</h2>
<p>All’interno del Bonus Casa approvato dalla Legge di Bilancio 2020, il <strong>Bonus Ristrutturazioni</strong> contiene tutti gli <strong>interventi edilizi</strong> per la casa che possono essere oggetto di detrazioni fiscali. Le detrazioni ammontano al <strong>50% del costo dei lavori entro un limite di 96.000 €</strong>.</p>
<p>Gli <strong>interventi detraibili</strong> dal Bonus Ristrutturazioni devono rientrare in queste categorie:</p>
<ul>
<li>interventi di ristrutturazione edilizia;</li>
<li>manutenzione straordinaria dell’immobile;</li>
<li>risanamento conservativo;</li>
<li>manutenzione ordinaria.</li>
</ul>
<p>Facendo rientrare l’installazione di una serra bioclimatica all&#8217;interno di una di queste categorie di interventi sarà possibile così usufruire della detrazione fiscale.</p>
<p>I <strong>beneficiari della detrazione</strong> del Bonus Ristrutturazioni possono essere:</p>
<ul>
<li>i proprietari dell’immobile;</li>
<li>i locatari o comodatari;</li>
<li>titolari di un diritto reale di godimento (uso, usufrutto e diritto di abitazione).</li>
</ul>
<h2>Come funziona il Bonus Ristrutturazioni</h2>
<p>Per detrarre le spese di lavori, come nel caso dell&#8217;installazione di una serra bioclimatica, è necessario conoscere come funziona il Bonus e i documenti da presentare. Per richiedere il Bonus Ristrutturazioni è necessario innanzitutto presentare all’<a href="https://bonuscasa2020.enea.it/index.asp">ENEA</a> l’elenco delle spese sostenute e <strong>registrarsi sul portale ENEA entro 90</strong> giorni dalla fine dei lavori. Una volta registrate le spese sarà necessario includere i dati catastali dell’immobile nella <strong>dichiarazione dei redditi</strong>, includendo i seguenti documenti che andranno presentati all’Agenzia delle Entrate:</p>
<ul>
<li>autorizzazioni e concessioni necessarie allo svolgimento dei lavori;</li>
<li>ricevuta del pagamento di ICI-IMU;</li>
<li>domanda di accatastamento.</li>
</ul>
<p>La detrazione ottenuta tramite il Bonus Ristrutturazioni viene ripartita in <strong>10 rate annuali</strong> che saranno detratte ogni anno dall’<strong>Irpef</strong>.<br />
Dal 2020 le spese per le quali si vuole richiedere la detrazione andranno pagate attraverso un <strong>bonifico bancario</strong> o <strong>postale </strong>definito &#8220;parlante&#8221;, ovverò dove sarà fondamentale indicare nella causale la possibilità di detrazione così come <em>prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986</em>.</p>
<p>Per far rientrare le serre bioclimatiche all’interno del Bonus Ristrutturazioni è fondamentale che il lavoro sia indicato correttamente e in maniera che sia incluso all’interno di una delle categorie oggetto di Bonus. Per questo motivo è fondamentale che i lavori siano svolti da tecnici esperti e preparati in materia.<br />
Da <strong>Zaza Design</strong> hai un’<strong>assistenza pre vendita</strong> per i propri prodotti, con una <strong>consulenza specifica</strong> per l’ottenimento dei giusti permessi edilizi e per le <strong>pratiche di detrazione fiscale</strong>.</p>
<p><a href="https://zazadesign.it/contatti/">Contattaci</a> per avere più informazioni sulle detrazioni per le serre bioclimatiche.</p>
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		<title>Pergola e Tettoia: quali sono le differenze?</title>
		<link>https://zazadesign.it/pergola-e-tettoia-differenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 14:15:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[normativa pergole]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://zazadesign.it/?p=948</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pergole e tettoie sono strutture edilizie molto diffuse per coprire e sfruttare gli spazi esterni, ma ci sono delle differenti normative che regolano in maniera diversa la possibilità di costruire una tettoia o una pergola. Prima di decidere quale struttura scegliere per arredare il proprio giardino o terrazzo e fondamentale sapere quali sono le differenze tra &#8230; <a href="https://zazadesign.it/pergola-e-tettoia-differenze/" class="more-link">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Pergola e Tettoia: quali sono le differenze?</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pergole</strong> e <strong>tettoie</strong> sono strutture edilizie molto diffuse per coprire e sfruttare gli spazi esterni, ma ci sono delle <strong>differenti normative</strong> che regolano in maniera diversa la possibilità di costruire una tettoia o una pergola. Prima di decidere quale struttura scegliere per arredare il proprio giardino o terrazzo e fondamentale sapere quali sono le <strong>differenze tra pergole e tettoie</strong>, sia per quanto riguarda la <strong>struttura</strong> che per quanto riguarda <strong>regole e permessi</strong> da ottenere.</p>
<p>Per la <strong>costruzione di una tettoia</strong> occorrono <strong>permessi edilizi particolari</strong> che non servono nel caso in cui si voglia installare una pergola o una pergotenda. Le <strong><a href="https://zazadesign.it/pergole/">pergole</a> </strong>sono opere di <strong>edilizia libera</strong> e si possono installare senza permessi. Nella differenza tra queste due strutture si trova quindi il <strong>rischio di incorrere in abusi edilizi</strong> a causa della mancanza dei giusti permessi.</p>
<ul>
<li><a href="#pergola">Caratteristiche della pergola</a></li>
<li><a href="#tettoia">Caratteristiche della tettoia</a></li>
<li><a href="#differenze">Differenze tra pergole e tettoie secondo la legge</a></li>
</ul>
<p><a name="pergola"></a></p>
<h2>Pergola: struttura leggera e facilmente rimovibile</h2>
<p>La struttura di una pergola si differenzia da quella delle tettoie grazie alla sua <strong>leggerezza</strong> e alla <strong>facilità di installazione</strong>, non è una struttura permanente e può essere <strong>rimossa senza difficoltà</strong>. Installando una pergola non si va a modificare l&#8217;edificio, in quanto non occorrono interventi murari invasivi.</p>
<p>La leggerezza e la possibilità di essere rimossa con facilità sono le caratteristiche che fanno la differenza, sia nella struttura che nella copertura superiore. <span class="s1">Per installare una pergola <strong>non servono particolari permessi edilizi</strong>, sempre che la struttura rispetti i criteri qui riportati.</span></p>
<p>In più per le pergole è possibile usufruire dell&#8217;<strong>Ecobonus</strong>, con <a href="https://zazadesign.it/ecobonus-pergole/">detrazioni fiscali del 50%</a> sul costo di acquisto e di installazione. Questi vantaggi non sono attivi sull&#8217;installazione di una tettoia.</p>
<p><span class="s1"><strong>Caratteristiche di una pergola:</strong></span></p>
<ul>
<li>leggerezza della struttura;</li>
<li>intervento di installazione non invasivo;</li>
<li>copertura rimovibile facilmente.</li>
</ul>
<p>Scopri tutti i vantaggi di <a href="https://zazadesign.it/pergole/"><strong>pergole</strong></a> e <a href="https://zazadesign.it/pergole-bioclimatiche/"><strong>pergole bioclimatiche</strong></a>, con <strong>assistenza su permessi</strong>, <strong>normative</strong>, <strong>Bonus</strong> e detrazioni.</p>
<p><a name="tettoia"></a></p>
<h2>Tettoia: intervento invasivo e permanente</h2>
<p>Una <strong>tettoia</strong> è una struttura addossata a un edificio o autoportante e va a  creare<strong> una superficie abitabile</strong> attraverso una copertura stabile e permanente. Le caratteristiche principali che definiscono una tettoia sono la sua struttura e le modalità di costruzione. Infatti la struttura di una tettoia deve avere una stabilità e un <strong>peso maggiore rispetto alla pergola</strong> in grado di sostenere una copertura che <strong>non è facilmente rimovibile</strong>, ma fissata in maniera <strong>permanente</strong> alla struttura.<br />
La tettoia è una <strong>struttura stabile</strong>, per cui anche l’installazione e la costruzione richiederanno un <strong>intervento invasivo</strong> e difficilmente reversibile. La stabilità della struttura e la difficoltà con cui questa si possa rimuovere caratterizzano una tettoia in quanto tale. Per la costruzione di una tettoia <strong>occorre ottenere un permesso edilizio</strong> dal comune di appartenenza.</p>
<p><strong>Le caratteristiche principali di una tettoia sono:</strong></p>
<ul>
<li>struttura stabile e permanente;</li>
<li>intervento di costruzione invasivo;</li>
<li>copertura difficilmente facilmente.</li>
</ul>
<p><a name="differenze"></a></p>
<h2>Pergola e tettoia: le differenze nella normativa</h2>
<p>Quali sono le differenze nella normativa di pergole e tettoie?<br />
Con la <strong>riforma per l’edilizia libera del 2019</strong> viene effettuata una riclassificazione di molti interventi di edilizia che da ora non sono soggetti all’ottenimento di permessi da parte del comune. Tra questi <strong>interventi liberi da permessi</strong> rientrano le <strong>pergole</strong> e le <strong>pergotende</strong>, mentre le tettoie restano vincolate all’approvazione del permesso edilizio.</p>
<p>La principale differenza che definisce se una costruzione sia una pergola o una tettoia è la stabilità della costruzione. Se la struttura è composta in <strong>materiali pesanti</strong>, se la sua installazione richiede un serio intervento murario e la <strong>copertura superiore</strong> è <strong>difficilmente rimovibile</strong> si tratta di una <strong>tettoia</strong>, e la sua costruzione richiede un <strong>permesso edilizio</strong>.<br />
Nel caso in cui la struttura sia <strong>leggera</strong>, in materiali come acciaio o legno, l’installazione non richieda interventi murari che stravolgano lo spazio in cui si posa e la <strong>copertura superiore</strong> sia <strong>facilmente rimovibile</strong> si tratta di una <strong>pergola</strong>, e non vi è la necessità di permessi edilizi particolari per la sua costruzione.</p>
<h3>Il consiglio di Stato su pergole e tettoie</h3>
<p>Questa differenza è stata ribadita dal <b>Consiglio di Stato</b>, che afferma riguardo alla <strong>pergola</strong> che “<em>tale opera si caratterizza come <strong>manufatto avente natura ornamentale</strong>, realizzato in struttura leggera di legno o altro materiale di minimo peso, <strong>facilmente amovibile</strong> in quanto privo di fondamenta, che funge da sostegno per piante rampicanti, attraverso le quali realizzare riparo e/o ombreggiatura di superfici di modeste dimensioni</em>.” (Cons. Stato Sez. 4, n. 5409 del 29 settembre 2011. Conf. Consiglio di Stato, Sez. 6, n. 2134 del 27 aprile 2015. V. anche Cons. di Stato, Sez. 6, n. 306 del 25 gennaio 2017).</p>
<p>Riguardo alla <strong>tettoia</strong> il Consiglio di Stato ne definisce le caratteristiche come struttura realizzata con pilastri di maggiori dimensioni rispetto a una pergola e <strong>installata in maniera stabile</strong>, dando una solidità in grado di rendere la sua <strong>presenza prolungata nel tempo</strong>. Per questo motivo la costruzione di una tettoia è soggetta a una valutazione e all’ottenimento di un permesso edilizio al quale non è sottoposta l’installazione di una pergola o di una pergotenda.</p>
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		<title>Serra bioclimatica: cosa dice la normativa?</title>
		<link>https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-normativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 06:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[giardino d'inverno]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La serra bioclimatica (chiamata anche serra solare) è una soluzione di bioedilizia dai molteplici benefici: permette di ridurre i consumi, grazie all&#8217;energia solare, usufruendo allo stesso tempo di uno spazio aggiuntivo in casa. Non aumenta la cubatura dell&#8217;abitazione ed è per questo che risulta un&#8217;opportunità vantaggiosa e di design per ottenere un maggiore spazio sfruttabile tutto l&#8217;anno. Ma la serra bioclimatica deve rispondere &#8230; <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-normativa/" class="more-link">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Serra bioclimatica: cosa dice la normativa?</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La serra bioclimatica (chiamata anche serra solare) è una <strong>soluzione di bioedilizia </strong>dai molteplici benefici: permette di ridurre i consumi, grazie all&#8217;energia solare, usufruendo allo stesso tempo di uno spazio aggiuntivo in casa. Non aumenta la cubatura dell&#8217;abitazione ed è per questo che risulta un&#8217;opportunità vantaggiosa e di design per ottenere un maggiore spazio sfruttabile tutto l&#8217;anno. Ma la serra bioclimatica deve rispondere a una <strong>precisa normativa</strong>: ci sono infatti delle regole da rispettare per la sua realizzazione, sia regionali che comunali, che variano a seconda del territorio in cui dovrà essere realizzata.</p>
<p style="text-align: center;">Vuoi saperne di più? Scopri le <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica/"><strong>Serre Bioclimatiche abitabili</strong></a> Zaza Design.</p>
<p>Sono previsti dei <strong><a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-ecobonus-detrazione-fiscale/">bonus fiscali per le serre bioclimatiche</a></strong>, per agevolare e promuovere la realizzazione di queste opere di efficenza energetica.</p>
<p>Vediamo la normativa in vigore per quanto riguarda la <strong>regione Lazio e il comune di Roma</strong>.</p>
<ul>
<li><a href="#lazio">Serra bioclimatica: normativa della regione Lazio</a></li>
<li><a href="#roma">Serra bioclimatica: normativa del comune di Roma</a></li>
</ul>
<p><a name="lazio"></a></p>
<h2>Serra bioclimatica: normativa della regione Lazio</h2>
<p>Quali sono i parametri da rispettare per costruire una serra bioclimatica nel Lazio? La normativa è disciplinata con <em><strong>legge regionale 27 maggio 2008, n. 6</strong></em>: <a href="https://www.regione.lazio.it/binary/rl_personale_demanio/tbl_normativa/LR6_maggio2008.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><em>&#8220;</em></strong><em>Disposizioni</em> regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1)&#8221;</a>. Nell&#8217;articolo 2 sono illustrate tutte le finalità per la realizzazione di opere di questo tipo. La <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-come-funziona/">funzione di una serra bioclimatica</a> è promuovere il risparmio energetico e l&#8217;uso di fonti energetiche rinnovabili, assicurare il benessere degli occupanti, utilizzare determinati materiali e tecnologie che possano soddisfare determinate necessità. Tutti obiettivi nobili e da perseguire per proteggere l&#8217;ambiente e ottenere un ritorno economico.</p>
<p>Nell&#8217;articolo 12 sono, invece, indicati i calcoli degli indici di fabbricabilità. In particolare, si legge che con l&#8217;obiettivo di favorire la costruzione di edifici a basso consumo energetico, &#8220;I<em> comuni prevedono, per la determinazione dell&#8217;indice di fabbricabilità fissato dallo strumento urbanistico e fermo restando il rispetto delle distanze minime previste dalla normativa vigente, lo scomputo:</em><br />
<em>a) del maggior spessore delle murature esterne degli edifici, siano esse tamponature o muri portanti, per la </em><em>parte eccedente 30 centimetri, fino ad un massimo di 25 centimetri;</em><br />
<em>b) del maggior spessore dei solai intermedi e di copertura, per la parte eccedente 30 centimetri e, </em><em>rispettivamente, fino ad un massimo di 15 e 25 centimetri;</em><br />
<em>c) delle serre solari con vincolo di destinazione e, comunque, di dimensioni non superiori al 15 per cento </em><em>della superficie utile dell’unità abitativa realizzata;</em><br />
<em>d) degli altri maggiori volumi o superfici finalizzati, attraverso l’isolamento termico ed acustico, la </em><em>captazione diretta dell’energia solare e la ventilazione naturale, alla riduzione dei consumi energetici o del </em><em>rumore proveniente dall’esterno.&#8221;</em></p>
<p>Con la <strong><a href="http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=leggiregionalidettaglio&amp;id=9263&amp;sv=vigente" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>legge numero 10 del 13 agosto 2011</em> </a></strong>quest&#8217;ultima voce è stata però modificata. La lettera c), comma 1, dell’articolo 12 della legge regionale 27 maggio 2008, n. 6 è sostituita dalla seguente: &#8220;<em>c) delle serre solari di dimensioni <strong>non superiori al 30 per cento</strong> <strong>della superficie utile dell’unità abitativa</strong> realizzata, costruite sia in aderenza che in adiacenza, con almeno tre lati realizzati a vetro o materiali adatti allo scopo o con una superficie vetrata o di materiale equivalente di congrue dimensioni.</em>” Questo significa che una serra bioclimatica può essere ampia fino al 30% rispetto ai metri quadrati utili della casa e deve avere tre lati vetrati. Arredare uno spazio del genere offre quindi diverse possibilità.</p>
<p>Nel caso le serre bioclimatiche vengano realizzate su edifici esistenti, devono comunque rispettare le norme relative alle costruzioni. Sono ovviamente valide anche quelle legate a vincoli paesaggistici e storico-architettonici.</p>
<p>In più sono previsti dei <a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica-ecobonus-detrazione-fiscale/">bonus fiscali per le serre bioclimatiche</a>, per agevolare e promuovere la realizzazione di queste opere che favoriscono l&#8217;efficenza energetica delle abitazioni.<br />
<a name="roma"></a></p>
<h2>Serra bioclimatica: normativa del comune di Roma</h2>
<p>Per quanto riguarda la realizzazione di una serra bioclimatica <strong>nel comune di Roma</strong>, la normativa che la riguarda è contenuta nella <strong><a href="https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/AC7_2011.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">deliberazione n. 7 del 14/02/2011</a></strong>. L&#8217;assemblea capitolina ha infatti stabilito delle linee guida ben precise che riguardano questi spazi e le loro finalità. Per poter usufruire di questa opportunità, e fare in modo che i metri quadrati non vengano conteggiati nella cubatura dell&#8217;abitazione, ci sono delle <strong>condizioni</strong> da rispettare:</p>
<ul>
<li>il fabbisogno di energia per la climatizzazione durante l&#8217;inverno deve essere <strong>ridotta di una quantità di almeno il 10%</strong>, utilizzando lo sfruttamento passivo oppure attivo dell&#8217;energia solare. Questo risparmio va dimostrato tramite dei calcoli effettuati dal progettista e che dovranno essere allegati al progetto della serra bioclimatica;</li>
<li>le dimensioni in pianta <strong>non devono superare il 15%</strong> della superficie utile dell&#8217;abitazione sottoposta a questo intervento di bioedilizia;</li>
<li>la realizzazione di questa serra <strong>non deve portare a creare dei nuovi spazi riscaldati</strong>, oppure che accolgano persone in modo continuativo, sia come abitazione permanente o non permanente, che come luogo di lavoro. Non deve quindi esser usato in modo illecito come ampliamento di uno spazio abitativo (per esempio prolungamento del soggiorno o spostamento di una camera);</li>
<li>i locali retrostanti devono mantenere il rapporto già presente di illuminazione e areazione naturale diretta. Ossia non devono essere modificati dall&#8217;aggiunta della serra solare;</li>
<li>se le superfici sono vetrate, devono essere <strong>schermate da tende o da altri dispositivi</strong> mobili e rimovibili, per evitare che l&#8217;ambiente possa surriscaldarsi durante la stagione estiva. Questa infatti è uno dei requisiti fondamentali del sistema bioclimatico, che deve mantenere la casa calda in inverno e fresca d&#8217;estate;</li>
<li>il progetto deve tener conto del &#8220;guadagno energetico&#8221; calcolandolo secondo la normativa UNI e sull&#8217;intero periodo di riscaldamento. Per &#8220;guadagno&#8221; si intende la differenza tra energia dispersa in assenza della serra bicolimatica e quella dispersa in presenza dello stesso sistema;</li>
<li>le serre solari devono essere integrate, in modo prioritario, nella facciata della casa posta nell&#8217;angolo tra <strong>sud/est e sud/ovest.</strong></li>
</ul>
<p>Vuoi realizzare una <strong><a href="https://zazadesign.it/serra-bioclimatica/">serra bioclimatica</a></strong>? Scopri i nostri progetti,  assistenza su normative e incentivi e progettazione professionale.</p>
<p>Per realizzare un progetto di una serra bioclimatica che rispetti tutte le normative e sia funzionale, oltre che esteticamente collegata all&#8217;abitazione che andrà ad accoglierla, è necessario affidarsi ad esperti in questo campo. Inoltre, a seconda del progetto, possono essere necessari dei documenti da presentare (<em>DIA</em> o <em>Permesso a costruire</em>). La serra bioclimatica può essere creata su un terrazzo o un balcone, oppure può essere uno spazio vetrato accanto all&#8217;edificio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Permessi per l&#8217;installazione di vetrate per balcone e terrazzo</title>
		<link>https://zazadesign.it/permessi-vetrate-esterno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Feb 2020 06:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Bonus e Normative]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[terrazzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://zazadesign.it/?p=1095</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Chiudere un balcone o un terrazzo con le vetrate è una soluzione elegante e pratica per sfruttare gli spazi esterni tutto l&#8217;anno, e per eseguire un&#8217;installazione a norma è importante avere tutti i permessi necessari. Coprire uno spazio esterno con le vetrate infatti aumenta lo spazio abitabile e il volume dell&#8217;edificio, per questo motivo &#8230; <a href="https://zazadesign.it/permessi-vetrate-esterno/" class="more-link">Continua a leggere <span class="screen-reader-text">Permessi per l&#8217;installazione di vetrate per balcone e terrazzo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://zazadesign.it/permessi-vetrate-esterno/">Permessi per l&#8217;installazione di vetrate per balcone e terrazzo</a> sembra essere il primo su <a href="https://zazadesign.it">ZAZA Design</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chiudere un balcone o un terrazzo con le vetrate</strong> è una soluzione elegante e pratica per sfruttare gli spazi esterni tutto l&#8217;anno, e per eseguire un&#8217;installazione a norma è importante avere tutti i <strong>permessi necessari</strong>. Coprire uno spazio esterno con le vetrate infatti aumenta lo spazio abitabile e il volume dell&#8217;edificio, per questo motivo è importante conoscere la <strong>normativa e quali permessi richiedere</strong>. Prima di procedere con l&#8217;installazione delle vetrate, siano esse <a href="https://zazadesign.it/vetrate-scorrevoli/">scorrevoli</a> o <a href="https://zazadesign.it/vetrate-a-pacchetto/">a pacchetto</a>,</p>
<ul>
<li><a href="#permesso">Vetrate da esterno: serve un permesso?</a></li>
<li><a href="#come">Come richiedere i giusti permessi</a></li>
<li><a href="#progettazione">La progettazione del sistema vetrate a pacchetto Zaza Design</a></li>
</ul>
<div class="wp-gallery gallery-columns-2 wp-gallery-zoom"><div class='gallery-item-container'><a class='gallery-item zoom-link' href='https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/vetrate-per-esterno-1-1200x720.jpg' style='background-image: url(https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/vetrate-per-esterno-1-600x360.jpg);'><img src='https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/vetrate-per-esterno-1-600x360.jpg' class='hidden' /></a></div><div class='gallery-item-container'><a class='gallery-item zoom-link' href='https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/vetrate-a-pacchetto-su-balcone-1200x720.jpg' style='background-image: url(https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/vetrate-a-pacchetto-su-balcone-600x360.jpg);'><img src='https://zazadesign.it/wp-content/uploads/2020/02/vetrate-a-pacchetto-su-balcone-600x360.jpg' class='hidden' /></a></div></div>
<p><a name="permesso"></a></p>
<h2>Vetrate da esterno: quali permessi servono?</h2>
<p>Chiudere un terrazzo con vetrate da esterno è una soluzione sempre più utilizzata, grazie alla vasta <a href="https://zazadesign.it/differenze-vetro-trasparente-e-extrachiaro/">scelta tra vetrate a pacchetto o scorrevoli</a> che vanno incontro a ogni esigenza.  Data la loro necessità di resistere alle intemperie, le vetrate da esterno sono definibili una <strong>struttura fissa permanente</strong>.</p>
<p>Il <strong>Consiglio di Stato</strong> ha affermato che per la creazione di una veranda attraverso copertura poggiata e non ancorata al pavimento <strong>non è necessario richiedere un permesso</strong> di costruzione, ad esempio se si realizza con tende o pannelli non fissati al terreno.</p>
<p>La necessità di <strong>richiedere un permesso</strong> di costruzione è determinata dalla <strong>stabilità</strong> costruttiva, dal <strong>peso</strong> e dalla <strong>grandezza della struttura</strong> e dalla presenza di un <strong>intervento di installazione</strong> che vada a modificare lo spazio sul quale le vetrate verranno installate. È fondamentale rivolgersi a un <strong>tecnico abilitato</strong> per stabilire che tutti i requisiti dell’immobile siano rispettati e che il proprietario ottenga i giusti <strong>permessi dal Comune</strong> di appartenenza dell’immobile, rispettandone vincoli e norme specifiche.<br />
Le normative riguardo la costruzione e installazione di queste strutture è regolata dal <strong>Consiglio di Stato</strong> a livello nazionale, con la possibilità delle singole regioni di stabilire delle specifiche particolari. Esiste quindi una norma generale (in questo caso <strong>richiedere il permesso a costruire</strong> quando si rientra nei requisiti di stabilità e permanenza della struttura), ma esistono anche norme specifiche da rispettare a livello regionale e comunale. Per l&#8217;installazione  di queste strutture è anche necessario verificare la presenza o meno di <strong>vincoli paesaggistici</strong>, presenti spesso all&#8217;interno di centri storici e zone tutelate, per i quali va richiesto il parere alla specifica Soprintendenza.<br />
<a name="come"></a></p>
<h2>Come richiedere i permessi per l&#8217;installazione delle vetrate</h2>
<p>Per conoscere i permessi necessari per l&#8217;installazione delle vetrate da esterno il consiglio è di verificare con il proprio <strong>Comune</strong>, con l’aiuto di un <strong>tecnico esperto</strong>, tutte le autorizzazioni e i permessi da richiedere. Infatti ogni Comune può avere regole specifiche riguardo l&#8217;ottenimento del permesso di costruzione, con possibili vincoli in base all&#8217;area nella quale è situato l&#8217;edificio.</p>
<p>L&#8217;installazione di una vetrata come<strong> copertura stabile</strong> di balconi e terrazzi richiede quindi l’ottenimento dei giusti permessi per non ricadere in abuso edilizio. Queste strutture modificano anche la volumetria dell’edificio, sarà quindi necessario aggiornare la <strong>scheda catastale</strong> dell’edificio comunicando al Catasto la variazione avvenuta.</p>
<h3>Vetrate da esterni e condominio: i permessi necessari</h3>
<p>Nel caso in cui l’intervento vada a realizzarsi su un immobile facente parte di un <strong>condominio</strong> sarà necessario <strong>richiedere l&#8217;autorizzazione dei condomini</strong> e ottenere un’autorizzazione condominiale che andrà presentata al Comune per richiedere il permesso a costruire. Realizzando questi interventi all’interno di un condominio sarà opportuno, oltre alla comunicazione al catasto, l’aggiornamento delle <strong>quote millesimali</strong> calcolate in base alla superficie dell’immobile.</p>
<p>Per tutte queste pratiche è fondamentale l’assistenza di un<strong> tecnico esperto</strong> e di un’azienda che guidi passo passo alla realizzazione del progetto e alla richiesta dei giusti permessi per l’installazione delle vetrate.<br />
<a name="progettazione"></a></p>
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